La Via della Trasformazione Personale

Sperling Tips Ventola“Se tu pianifichi deliberatamente di essere meno di quello che sei capace di essere, allora ti avverto che sarai profondamente infelice per il resto della tua vita. Rinuncerai alle tue capacità, alle tue personali possibilità”
Abraham Maslow
Psicologo, Padre del Movimento del Potenziale Umano

Nell’Autunno del 2015 è stato pubblicato, dall’editore Sperling & Kupfer, il mio libro La Via della Trasformazione Personale. Ho dedicato gli ultimi mesi a scriverlo, ma la reale missione di questo libro è emersa poco tempo fa.

Nel Giugno del 2015, ho avuto il privilegio di essere uno dei relatori (Presenter) di Feeding The Soul, il più grande festival sul Transpersonale (il vasto movimento che studia le potenzialità dell’uomo) organizzato dall’Integral Transpersonal Institute in collaborazione con L’European Transpersonal Association.

Jim-GarrisonLì, qualche giorno dopo la mia relazione, ho avuto la possibilità di passare del tempo direttamente con Jim Garrison, dal mio punto di vista una delle persone più interessanti dell’attuale pianeta. Garrison è Presidente e CEO dell’ Ubiquity University, Presidente Fondatore della Wisdom University, Presidente Fondatore di State of the World Forum, Presidente Fondatore  della Gorbachev Foundation.

Garrison ha accettato di farsi intervistare, e nell’intervista che mi ha rilasciato, ha risposto alle mie domande circa “La missione del nostro tempo”, “la missione dei giovani della mia generazione” e relativamente a “come reagire alle complesse sfide che il mondo contemporaneo ci offre”.

La sua risposta, che aveva anticipato anche nei suoi interventi, è stata: “La più grande sfida del nostro tempo è generare una educazione interiore capace di farci affrontare l’iper-complessità sempre crescente. Ne va della sopravvivenza della specie umana”.

Diversi eminenti autori del vasto Movimento del Potenziale Umano, come Roberto Assagioli, hanno sottolineato che uno dei drammi della nostra epoca è che le “tecnologie esteriori” superano di molto le “tecnologie interiori”. C’è, in altre parole, un enorme divario tra ciò che possiamo fare fuori e ciò che riusciamo a fare dentro.

La missione di “La Via della Trasformazione Personale” è diffondere un sistema di conoscenze – e una vera e propria ‘tecnologia interiore’ – per aiutare il maggior numero di persone possibile, persone seriamente interessata al Lavoro Interiore, a compiere questa opera.

Il futuro è sempre più complesso, e imparare a gestire la tua interiorità non è più una scelta.

E’ il prezzo per entrare in gioco nel mondo, e riuscire a fare la differenza.

Sono tornato da quel convegno con una certezza: nel futuro ci saranno due tipi di persone.

Quelle che sapranno approfittare delle straordinarie opportunità che il nostro tempo ci mette a disposizione, e che le useranno per fare la differenza. E le altre persone, insicure e frammentate, che saranno impaurite dei cambiamenti sempre più rapidi che si stanno verificando e in cerca di una autorità capace di dare ‘sicurezza’.

Io non so a quale tipo di persona hai deciso di appartenere.

Quello che so, è che è una scelta che devi fare.

Non solo per ‘salvare il mondo’, ma prima di tutto per te stesso.

Uno dei più grandi teorici dell’economia e del management, il prof. Peter Drucker, ha scritto:

“In poche centinaia di anni, quando la storia del nostro tempo sarà scritta da una prospettiva a lungo termine, è assai probabile che gli studiosi del periodo non considereranno la tecnologia, internet e l’e-commerce come gli eventi più importanti. Lo sarà invece un cambiamento nella condizione umana senza precedenti. Per la prima volta – letteralmente – un numero significativo e crescente di persone avrà la possibilità di scegliere. Per la prima volta dovranno gestirsi autonomamente. E la società non è affatto pronta”.

Quello che so, è che la principale differenza non sarà in ciò che succede “là fuori”.

Sta invece nel tuo atteggiamento, nel modo in cui decidi di rispondere alle sfide che il mondo ti offre.

Quindi si tratta di avere la possibilità di Trasformarti, di vincere il gioco interiore, affinché i risultati esteriori e i problemi fuori si risolvano.

Quello che farà la differenza sarà il tuo modo di essere.

C’è una domanda al centro della Trasformazione:

“DA DOVE PRENDI LA TUA SICUREZZA?”

“DA DOVE FAI DERIVARE IL TUO SENSO DI IDENTITA’?

C’è una grande differenza che accomuna tutto, e per tutto intendo la qualità generale della tua vita.  E’ da dove le persone “prendono” la sicurezza. La maggior parte delle persone traggono la propria sicurezza – ma più precisamente, dovrei dire il proprio senso di identità – dall’ESTERNO, da qualcosa che deve succedere fuori.

Devo prendere un ottimo voto per sentirmi bene. Devo avere la promozione aziendale per sapere che cresco. Devo leggere un libro a settimana per poter sentire che cresco. Devo meditare ogni giorno per conoscere Dio.

Altre persone la traggono dall’INTERNO – e infatti sono quei pochissimi che DANNO sicurezza al mondo, che sono una ispirazione costante per gli altri.

Nel primo caso, le persone pretendono che debbano SUCCEDERE nelle cose fuori per sentirsi sicure, quindi dipendono da quello che succede. Ma se dipendi da ciò che succede fuori, se il tuo Centro è ciò che succede fuori, tu non gestisci nulla. E’ la complessità che ti gestisce.

Le circostanze sono esattamente le stesse, l’ipercomplessità è la stessa per tutti. Ma queste persone del secondo tipo hanno un vantaggio enorme, perché sotto le stesse circostanze, queste persone si dicono: “Ho un vantaggio enorme, perché così tante persone si sentono insicure, e io ho l’abilità di sentirmi certo dall’interno, indipendentemente da quello che succede”.

E quindi puoi vedere chiaramente la differenza che fa la differenza, che è interna.

Timothy Gallwey, professore di pedagogia a Harvard ed esperto di tennis, trasformò il mondo del Coaching con il suo libro The Inner Game of Tennis. Gallwey affermava che la persona deve compiere sempre due partite: Una esterna, contro l’avversario, e una interna, contro se stesso. Quest’ultima è quella che fa la differenza, ed un effetto enorme sulle performance e sui risultati. L’allenamento interiore, non solo esteriore. L’obiettivo è acquisire strumenti per superare e vincere gli ostacoli interni. Le dinamiche interiori sono quelle che fanno la differenza, in un mondo esterno che presenta condizioni uguali per tutti. Il concetto di gioco interiore (inner game) è stato sviluppato da Tim Gallwey, che dice:

“In ogni impresa umana ci sono due arene su cui si gioca la partita: quella esteriore e quella interiore. La partita delle dinamiche esteriori si gioca su un campo esterno, per superare ostacoli e raggiungere obiettivi esteriori. La partita delle dinamiche interiori ha luogo nella mente del giocatore, ed è giocata contro ostacoli quali la paura, il dubitare di sé, la perdita di concentrazione, e contro concetti e presupposizioni limitanti. La partita interiore si gioca per superare gli ostacoli autoimposti che impediscono a un individuo o a un team di realizzare appieno il proprio potenziale”.

La grande distinzione del libro La Via della Trasformazione Personale, è cominciare a vedere il tuo senso di identità – l’esperienza interna che si genera in te quando ti chiedo: “CHI SEI?” – come una abilità che puoi sviluppare e non come un tratto caratteriale.

Se vogliamo essere proprio precisi, E’ persino qualcosa di più: è una qualità della tua Essenza.

In realtà non devi acquisirla, perché l’hai avuta fin da bambino. Infatti ci sono ancora giorni in cui ce l’hai. Giorni in cui ti piove addosso, in cui succede di tutto, ma tu sei sempre lì. Ancora e ancora. Nella tua integrità. Nella tua autenticità. Non contro il mondo, ma con te stesso.

Ma è una abilità perché l’educazione a cui sei stato sottoposto ha inibito questa esperienza, questo accesso consapevole ai vastissimi reami del mondo interiore. Solo per questo.

Devi ri-abituarti ad allenarla.

E per farlo devi ri-scoprire le giuste distinzioni. Una distinzione NON è una definizione. Le definizioni chiudono possibilità, le distinzioni ne inaugurano di nuove.

Così ci sono una serie di leggi, di principi e di strumenti, della natura del tuo essere-nel-mondo, che sono così vicini ai tuoi occhi che non sei più capace di vederle.

Proprio come disse una volta Goethe: “Qual è la cosa più difficile di tutte? Vedere ciò che hai sotto il naso!”.

E dato che non le vedi, queste distinzioni ti determinano.

In questo libro, ti prendo per mano e te le faccio vedere.

Non perché io sia migliore – le dimentico ancora, e devo ricordarmi di vivere ogni giorno secondo questi principi e queste leggi – ma perché ho passato ogni giorno degli ultimi 6 anni della mia vita a studiarle.

Il libro che ti offro non è una serie di trucchetti semplicistici.

Ti offre esercizi pratici, che è qualcosa di diverso. Ma non trucchi. Io non credo nei trucchi.

Questo piccolo manuale ti insegna semplicemente a non aspettare un evento finale (l’esame passato, il lavoro, l’approvazione dall’ambiente esterno, ecc.) ma a guardare all’interno di te per trovare quella sicurezza, quella integrazione, quell’unità interiore di cui hai bisogno se vuoi – come ricordava Jim Garrison nel suo straordinario speech – gestire l’iper-complessità e sfruttare la tua ‘saggezza interna’ per cogliere le straordinarie possibilità che hai davanti.

Questo saggio è stato pubblicato dalla Sperling & Kupfer, che ha un rigoroso processo di selezione nel pubblicare materiale di qualità, ed è stato pubblicato al prezzo ridicolo di 1,99 euro.

Per la prima volta nella storia della formazione in Italia, queste idee possono essere diffuse largamente a tutte le fasce della popolazione.

E’ davvero una notizia straordinaria. Se ti occupi di formazione, e conosci la gran parte di quello che viene detto relativamente alle “convinzioni positive”, “all’attrarre l’auto che vuoi” e al “sorridere a tutto e a tutti”, riuscirai a cogliere la rivoluzione dietro questa novità importantissima.

Per me personalmente, la pubblicazione di questo lavoro costituisce una delle gioie più grandi della mia intera vita.

L’accessibilità e la potenziale diffusione illimitata di queste informazioni – che fino a poco tempo fa erano state tra le mani di ‘pochissimi’ – mi riempie il cuore di gioia.

Credimi, ho impegnato diversi anni della mia vita, migliaia di euro in formazione e tanto sforzo, tante notti sveglio, tante cadute e risalite, prima di comprendere questi principi e di applicarli alla mia vita.

Prima di arrivare a QUESTA sintesi.

Con La Via della Trasformazione Personale, ora tu hai questa sintesi a portata di mano.

Ti chiedo solo di farne Buon uso.

Mauro Ventola

 

 

ERRATA CORRIGE: ho appena visto che nel libro, nella parte chiamata “l’Autore”, la Sperling ha scritto diverse cose, tra cui “laureato in filosofia”. Per una questione di integrità e trasparenza, devo dirti che non è così. E’ una imprecisione. Quando io e la Sperling stavamo lavorando al libro, mesi fa, avrei dovuto laurearmi in Estate. Ma ho rimandato perché si è verificata una opportunità che capita una sola volta nella vita. Ricevetti una email in cui si diceva che sarei stato uno dei circa 100 relatori di Feeding The Soul, uno dei più grandi eventi internazionali sul potenziale umano, dove per diversi giorni “alcune delle menti e dei cuori più interessanti del pianeta” (per usare una definizione di uno dei relatori) provenienti da una trentina di paesi, si sarebbero riuniti per condividere idee e modelli per la Trasformazione individuale e collettiva. Ho detto la mia un po’ tremolante, ma a cuore aperto, in un intervento intitolato “L’Evoluzione possibile dell’uomo”, e ci hanno addirittura messo a disposizione l’opportunità di essere tradotti in altre lingue. Per me è stato un bene, perché l’incontro con Jim Garrison e altri grandissimi (di cui mi auguro di parlarti presto), ha cambiato molte mie idee e la mia orientazione verso la mia tesi di laurea. Appena ho saputo di questa imprecisione ho contattato la Sperling, che ne è al corrente. Ma se ti capiterà una delle copie non corrette, mi SCUSO con te, nonostante non abbia avuto nessuna intenzione di mentire. Per rimediare, e come modo per ringraziarti della fiducia, se vuoi, ti invierò personalmente le slide che preparai in occasione del congresso. Grazie!